COME ACCEDERE AL PROGRAMMA?
- Contattare SCUOLA CEF per tutte le informazioni riguardati il programma GOL
- Fissare un appuntamento al Centro per l’Impiego CPI per confermare il possesso dei requisiti.
- Dopo aver appreso il proprio percorso presso il CPI, è possibile contattare la segreteria di SCUOLA CEF e proseguire insieme con le successive fasi del programma. Con il nostro supporto potrai accedere a diversi corsi di formazione completamente gratuiti, riqualificarti ed entrare velocemente nel mondo del lavoro!
- Finito il percorso, la REGIONE PUGLIA riconosce ad ogni corsista un rimborso di 3,50 € per ogni ora frequentata fino ad un massimo di 700 €
OBIETTIVI
Il programma Gol è un’azione di riforma prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza dell’Italia (Missione 5, Componente 1) proposta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per riqualificare i servizi di politica attiva del lavoro.
Attraverso la realizzazione di percorsi personalizzati, ciascun destinatario beneficia di un orientamento mirato e di un assessment quali-quantitativo utili a migliorare la propria condizione e ad individuare le soluzioni più efficaci per la propria ricollocazione lavorativa.
A CHI SI RIVOLGE?
Il programma GOL si rivolge a tutti i residenti/domiciliati in Puglia che rientrano in una delle seguenti categorie:
- beneficiari di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro: le specifiche categorie di lavoratori saranno individuate nell’ambito della prossima riforma degli ammortizzatori sociali; a legislazione vigente, si tratta dei lavoratori per i quali è prevista una riduzione superiore al 50% dell’orario di lavoro, calcolato in un periodo di 12 mesi;
- beneficiari di ammortizzatori sociali in assenza di rapporto di lavoro: disoccupati percettori di Naspi o Dis-Coll;
- Percettori di reddito di cittadinanza;
- lavoratori fragili o vulnerabili tra cui: – giovani NEET (inoccupati e aventi un’età inferiore a 30 anni);
- donne in condizioni di svantaggio
- persone con disabilità
- lavoratori maturi (55 anni e oltre);
- disoccupati senza sostegno al reddito: disoccupati da almeno 6 mesi, altri lavoratori con minori opportunità occupazionali (giovani e donne, anche non in condizioni fragilità), lavoratori autonomi che cessano l’attività o con redditi molto bassi;
- lavoratori con redditi molto bassi (cd. working poor): il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo è inferiore alla soglia dell’incapienza secondo la disciplina fiscale.